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Osteopatia

Osteopatia Cranio-Sacrale

Questa applicazione dell’osteopatia, che è anche una mia materia di insegnamento, è la caratteristica principale che distingue l’osteopatia da altre tecniche manuali.

Grazie alla sua fisiologica efficacia è fondamentale, insieme al trattamento mio-fasciale biodinamico, nei trattamenti osteopatici di neonati e bambini per:

  • coliti,
  • rigurgiti,
  • disturbi del sonno,
  • plagiocefalie ai primi stadi,
  • disturbi dello sviluppo motorio,

e anche altre applicazioni.

E’ altrettanto importante nei trattamenti di adulti per:

  • emicranie e cefalee,
  • click mandibolari,
  • edemi,

e tanto altro ancora.

Il suo scopritore, W. G. Sutherland, era un osteopata e fu osteggiato per molti anni per la sua scoperta perché il movimento Cranio-Sacrale o Movimento Respiratorio Primario (MRP) non veniva riconosciuto dalla medicina tradizionale.

Invece l’osteopatia cranio-sacrale ha dimostrato la sua grande efficacia su tutto l’organismo.

Essa si basa sulla produzione, circolazione e riassorbimento del liquido cerebro-spinale. Un liquido sieroso che è prodotto e riassorbito in alcune strutture craniche e poi ‘spremuto’ e fatto circolare in tutta la colonna per poi trasmettersi a tutto il corpo fino alle estremità.

Questo movimento liquorale si esprime fin dalla formazione dell’embrione e segue un individuo per tutta la vita. E’ un movimento sempre presente e fondamentale per il buon funzionamento di tutti i sistemi corporei.

Osteopatia in Gravidanza

L’approccio osteopatico alla gravidanza risponde a delle attenzioni molto particolari che una donna in questa fase della sua vita richiede.

Il primo aspetto riguarda la cura del corpo della gestante che deve essere sempre libero e in equilibrio. Sarà fondamentale questo affinché avvenga un buon parto, fisiologico e rispettoso sia del corpo della mamma che del bambino.

Un secondo aspetto è quello psicosomatico della donna incinta: un buon approccio con la gravidanza rispecchia un futuro buon approccio tra mamma e figlio.

Il terzo e ultimo aspetto, ma non meno importante, riguarda il bambino. Infatti approcciare alla pancia della mamma comporta cominciare anche a prendersi cura del bimbo che sta per nascere.

Le tecniche osteopatiche in gravidanza sono varie e abbracciano tutte le branche: strutturali, fasciali, cranio-sacrali, viscerali, in biodinamica.
Sempre e comunque rispettando sia mamma che bimbo.

Trattamento Osteopatia Neonatale ed in Gravidanza a Roma

Osteopatia Mio-Fasciale

L’approccio fasciale dell’osteopatia è uno degli aspetti più incredibili di questa arte.

Questo perché la fascia è una struttura connettivale – la struttura che forma un legamento per esempio – che ricopre TUTTI gli elementi presenti in un corpo umano, oltre che animale.

La fascia riveste e unisce ogni elemento ad un altro in maniera continua e contigua e in questo modo mette in collegamento una parte del corpo con una parte anche diametralmente opposta.

Grazie alla sua fisiologica efficacia è fondamentale, insieme alle tecniche cranio-sacrali, nei trattamenti osteopatici di neonati e bambini per:

  • disturbi della deglutizione,
  • malocclusioni,
  • rigurgiti,
  • plagiocefalie ai primi stadi,
  • disturbi dello sviluppo motorio,

e anche altre applicazioni.

E’ determinante in molti trattamenti negli adulti e nelle donne in gravidanza, perché mette in relazione vari sistemi gli uni con gli altri.

Per esempio in caso di:

  • sindrome del tunnel carpale,
  • fibromialgia,
  • dolori alle articolazioni,
  • crampi ricorrenti,

e tanto altro ancora.

Osteopatia Neonatale e Pediatrica

Con l’osteopatia si può trattare un bambino già dalla sua nascita.

Anzi, il trattamento fin dai primi giorni o settimane di vita consente di ricreare un equilibrio fisiologico con pochi e delicatissimi trattamenti. E al tempo stesso di mantenerne gli effetti nel tempo.

È importante, poi, che un bimbo sia seguito nelle varie fasi di crescita: da quando comincia a prendere gli oggetti, poi a girarsi da solo nel lettino, per poi passare al gattonamento e ancora quando inizia a fare i primi passi e infine camminare fluentemente e correre.

Dietro un corretto susseguirsi delle tappe di sviluppo c’è un organismo libero da disfunzioni. Con l’osteopatia si persegue proprio questa libertà e si permette al bimbo di crescere in equilibrio e di sviluppare autonomamente tutte le sue funzioni al meglio.

Le tecniche utilizzate su un neonato o su un bambino sono principalmente cranio-sacrali, fasciali e in biodinamica. Questo perché il corpo di un bambino ancora non è completamente ‘maturo’ da un punto di vista muscolo-scheletrico e degli organi interni per poter ricevere tecniche strutturali e viscerali.

Osteopatia Viscerale

L’osteopatia viscerale è una branca di valutazione trattamento che approccia a tutto il comparto viscerale del corpo umano.

Con la palpazione viscerale un osteopata può percepire una tensione e densità nelle zone specifiche in cui sono presenti i visceri. Quindi addome, torace e pelvi.

Le tensioni che si possono sentire con l’approccio viscerale osteopatico sono legate a disfunzioni dei legamenti, per esempio, che legano gli organi e i visceri tra loro e alla ‘scatola’ che li contiene.

In caso, per esempio, di:

  • dolori e/o gonfiori addominali,
  • tachicardie ricorrenti,
  • ptosi vescicali o rettali,
  • coliti,
  • cistiti ricorrenti.

l’osteopata può trovarne un collegamento con le strutture adiacenti e che tengono il viscere agganciato alla struttura ossea.

Inoltre grazie alla sua manualità e palpazione, l’osteopata può indirizzare al medico specialista nel caso la problematica non sia di sua competenza, e continuare a collaborare con esso per un riequilibrio del sistema.

Osteopatia Biodinamica

La biodinamica è una applicazione osteopatica che rappresenta la madre dell’osteopatia cranio-sacrale.

Nasce dalla teoria di Sutherland, secondo cui il Movimento Respiratorio Primario, da egli stesso scoperto come base della mobilità cranio-sacrale, fosse mosso esso stesso da una “forza esterna” che chiamò soffio vitale.

Una forza potente ma al tempo stesso delicata che ridona equilibrio a tutti i sistemi del corpo, fluidici e non, e stimola di conseguenza la auto-guarigione generale dell’individuo.

L’osteopata che effettua il trattamento osteopatico biodinamico ha la capacità di “connettersi” con questo soffio vitale esterno, raggiungendo la neutralità, chiamata in gergo il neutro, e funge da catalizzatore verso il paziente.

Il trattamento biodinamico risulta veramente molto rilassante per il paziente, ma al tempo stesso estremamente profondo e basilare per qualsiasi funzionamento in fisiologia dei vari sistemi corporei.

Per questo motivo è molto indicato nei confronti di TUTTI, dal neonato all’anziano e non presenta NESSUNA CONTROINDICAZIONE.

Trattamento Osteopatia Biodinamica

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